It's been a while!
Una novità.
Ciao, quanto tempo!
Metto subito le mani avanti: questo, come potete vedere dal titolo, non è un nuovo episodio di “Ho letto che”, che resta comunque un progetto a cui sono molto affezionato e i cui episodi restano comunque online per chi avesse voglia di scoprire delle storie per non parlare del meteo, quando non sai di che parlare.
Questa mail ti arriva perché ho cominciato un nuovo progetto, che riguarda un argomento che seguo e studio ormai da un po’ di anni e che ho scoperto col tempo avere lati strani, divertenti, interessanti e soprattutto molto vicini a noi!
La Gran Bretagna.
Sapevi che i politici britannici, a differenza di quelli della maggior parte delle altre democrazie, una volta eletti, non possono dimettersi? Per lo meno formalmente.
Che il primo ministro, che per tradizione alloggia al numero 10 di Downing Street, spesso nella storia ha deciso di alloggiare al numero 11? Perché? Perché il numero 11 è più spazioso.
E che ad agosto 2026 si affronteranno in un’elezione suppletiva il leader del partito politico più popolare del Regno Unito e… un uomo con un secchio dell’immondizia in testa?
Ecco, di questo parleremo in Gibì: una newsletter che gioca sulla simpatica coincidenza tra le iniziali della Gran Bretagna e le mie e che vuole provare a far conoscere meglio il sistema politico e culturale molto vicino, sia in termini geografici che culturali, al nostro.
Cercherò di farlo in maniera leggera, partendo da fatti e curiosità e poi magari approfondendo un po’ l’attualità politica.
Non ci sarà una cadenza specifica, andrò un po’ a sentimento. Vediamo che succede :)
Il primo episodio parla proprio del perchè i politici britannici non possono formalmente dimettersi e quale procedura devono utilizzare per poter rinunciare al proprio seggio in parlamento.
See you on the other side! (e fatemi sapere che ne pensate!)
Giuseppe



